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La sede si trova a Localita, SC 12 della Badia, 227, 57022 Castagneto Carducci LI, Italia
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DEGUSTAZIONI

L’azienda Batzella ed i suoi locali di degustazione sono situati nel cuore della DOC Bolgheri a mezza via fra i villaggi di Bolgheri e di Castagneto Carducci, in una zona chiamata Località Badia. La zona è chiamata Badia perché anticamente vi sorgeva un monastero camaldolese con chiesa, cimitero ed beni estesi, detto Abbazia Santa Maria in Aschis.

Benvenuti alla BATZELLA

Possiamo organizzare eventi speciali per gruppi fino a 20 partecipanti nei locali di degustazione dell’azienda e/o nel vigneto, con o senza accompagnamento di specialità gastronomiche locali. Contattarci per maggiori informazioni.

Le visite, degustazioni, ed eventi speciali per gruppi si fanno SOLO SU APPUNTAMENTO in modo da poter organizzarci per offrirvi la migliore ospitalità possibile.

Per prenotare

Un po’ di storia locale, per gli appassionati…

Tanta gente ha suonato al nostro cancello per chiedere dove si trova la Badia Santa Maria in Aschis che secondo la mappa deve esser vicino.

Infatti la nostra azienda si trova oggi all’incroccio della via della Badia di Sopra e una strada bianca che era una parte dell’antica Via Emilia, a circa 400m dell’ubicazione dell’antica Badia Santa Maria in Aschis e sua chiesa, tutto oramai sparito.

 

Ma prima, perché in Aschis? Aschis può significare otre, sacco dal latino ascu, Greco askòs, sacchi di grano che era storicamente la predominante coltivazione della zone. La parole può anche derivare da lasco, laschi, dal Tedesco lasch che vuol dire molle, acquoso –in effetti la zona era paludosa, tipica della Maremma antica. Un interpretazione da un esperta della cultura etrusca attribuisce l’origine di Aschis all’etrusco asc-laie, latino asc-aeis che probabilmente riferiscono alle palude che caratterizzano la zona in quei tempi.

Allora, sarebbe Santa Maria nei Campi, oppure nelle Palude? Qualche anni fa, nell’escavare in zona (a 400 m dalla cantina Batzella) per un istallazione di metano, sono stati trovati mura di notevole spessore subito ritenute le mura dell’antica Badia che sono stati attribuiti dagli archeologi incaricati ad epoca sicuramente romana. Dagli archivi e storici locali, la Badia esistava già nel 1401quando il Conte Duccio di Dea, nel fare testamento, lasciò “60 fiorini alla Badia di S. Maria in Aschis”. Nel 1346 era nel possesso dei monaci di San Giusto di Volterra, i quali finirono a vendere tutti i beni ai Gheradesca nel 1695 per 460 scudi.

Raccontano che in tempi successivi presso la chiesa della Badia si celebrava un importante festa il giorno dell’Ascensione con la disputa di tre pali (per gli uomini, per le donne e per i cavalli) e una “ruffa” durante la quale delle monete di diversi valore venivano gettate alla folla della processione e ne risultava un tafferuglio che resta nella memoria locale ancora oggi nonostante che non c’è più nessun segna fisica della Badia. Fonte: Luciano Bezzini, storico castagnetano.